Cominciò tutto con un appuntamento. Per fortuna mancato.

Mi trovavo a ridosso delle scale del duomo di Salerno. Dovevo incontrare una persona, un colloquio di lavoro. Neanche più ricordo, forse come venditore di qualcosa.
Aspetto, mi giro in torno. Non arriva nessuno.

Si avvicina un uomo. Alto, capelli bianchi così come la barba folta. Elegante nell’abbigliamento e nei modi.Si siede accanto a me, comincia a parlarmi, ha l’accento francese. È un insegnante di lettere e filosofia.

Mi affascina, mi racconta di D’Annunzio e dei versi incisi sulla porta principale della Cattedrale.
Dalla sua borsa tira fuori due tramezzini e due birre ghiacciate, me ne offre una.
Comincia tutto così, con Philippe Delerm che mi racconta cosa significa “La prima sorsata di birra”.